La Provincia Autonoma di Trento punta sulla gestione forestale sostenibile
Siglato per il periodo 2009-2013 l’Accordo di programma tra PAT e Camera di Commercio I.A.A. di Trento per il sostegno, la valorizzazione e la promozione del settore legno
Le foreste hanno un ruolo fondamentale nella nostra provincia nella tutela dell’ambiente e del paesaggio. La risorsa forestale è inoltre uno strumento produttivo e una risorsa per lo sviluppo del settore turistico-ricreativo. La provincia di Trento produce di legname di conifere e possiede un diffuso sistema di trasformazione basato su piccole e medie imprese, con difficoltà nel collegamento tra offerta di materia prima e industria di prima e seconda lavorazione.
Per rispondere alle criticità del settore, la Provincia Autonoma di Trento ha avviato in materia una politica incentrata sulla gestione forestale sostenibile con un occhio alla tutela dell’ambiente, al rafforzamento della competitività e al miglioramento delle condizioni socio-economiche del settore. Per farlo, la Provincia utilizza le risorse del Piano di Sviluppo Rurale Trentino 2007-2013 e le Linee di indirizzo per la valorizzazione delle risorse forestali e montane e dalla L.P. n. 11/2007, in attesa del Regolamento attuativo.
Con la Legge provinciale 27 agosto 1992, n. 16, la Provincia ha affidato alla Camera di Commercio I.A.A. di Trento il compito di sviluppare i mercati del legname e la valorizzazione della risorsa forestale nella circoscrizione provinciale. La Camera di Commercio è già operativa dal 1993 il con il “
Progetto Legno” che punta all’organizzazione di mercati locali comuni a più proprietari di legname, invitando quanti (privati ed imprese) operano nel settore a partecipare alle aste.
Con la nuova sottoscrizione dell’
Accordo di programma tra Provincia Autonoma di Trento e CCIAA
, avvenuto lo scorso 20 marzo 2009, valevole per il periodo 2009-2013, il comparto del legno trentino (capo II, articolo 8) è stato individuato come settore da valorizzare, promuovere e comunicare, realizzando progetti di sviluppo basati sull’utilizzo diffuso, anche con modalità innovative. La sua valorizzazione dovrà avvenire attraverso azioni specifiche aventi l’obiettivo di garantire agli operatori pubblici e privati tempestive informazioni e valutazioni sulla situazione economica, di sviluppare il mercato del legno trentino e di promuovere le forme d’uso a carattere innovativo e la qualificazione dei prodotti, anche in rapporto all’adozione di sistemi di certificazione.
Nello specifico, le azioni previste dall’Accordo di programma sono:a. lo sviluppo e l’aggiornamento del “Sistema Informativo Legno”
(S.I.L.) per approfondire la conoscenza dei rapporti interni alla filiera, verificare le possibilità di sviluppo e raccogliere e offrire, dati quantitativi e valutazioni qualitative sulla situazione strutturale e congiunturale del S.I.L, acquisiti sia direttamente sia presso tutti i principali organismi pubblici e privati provinciali ed extraprovinciali;
b.“ Portale informatico del legno trentino” per la diffusione delle informazioni su prodotti, imprese, utilizzazione, atti, eventi, manifestazioni, incontri ed ogni altra notizia riguardante il settore e di promuovere l’uso del legno trentino, in particolare sui mercati di legname in provincia di Trento organizzati da parte di enti pubblici ed aziende;
c. l’organizzazione della commercializzazione del legname allestito su strada o semilavorato a cura del proprietario del bosco, mettendo a disposizione le strutture per lo svolgimento dei mercati locali del legname. In base poi all’art. 15 dell’Accordo di Programma è previsto anche, che la Camera di Commercio, ai sensi dell’art.61, comma 1, della L.P. n.11/2007, provvederà alla tenuta dell’elenco provinciale delle imprese forestali, nel quale saranno iscritte le imprese in possesso di capacità tecnico-professionali per le attività selvicolturali e di utilizzazione boschiva.