PORTALEDELLEGNO 2 vendite di legname in scadenza
L’andamento del mercato del legname in Trentino nel mese di febbraio 2019 – i nuovi report statistici.
07 mar 2019
A partire dal mese di gennaio 2019 il Portale del Legno pubblica i dati complessivi delle vendite di legname da opera condotte in provincia di Trento che transitano sul Portale del legno o che vengono direttamente esperite dagli Enti proprietari. L’obiettivo è quello di monitorare, con un unico sistema, l’andamento del mercato della risorsa legnosa che alimenta, in linea di priorità, la filiera foresta-legno in Trentino. Tale esigenza è ancora più sentita in questo momento particolare in cui è necessario far fronte alle gravi conseguente della tempesta “VAIA”.

Gli elaborati prodotti dall’Osservatorio del Legno relativi al mese di gennaio e febbraio 2019, che oggi pubblichiamo nell’area statistica del Portale del Legno (https://www.legnotrentino.it/it/vendite-legname/andamento-prezzi-del-legname/), sono stati rivisti alla luce delle novità organizzative sopra descritte e dell’ulteriore dettaglio nei dati raccolti sul territorio, rendendo ancora più articolata e precisa l’informazione economica sul valore della risorsa legnosa in provincia di Trento.

I volumi e prezzi esitati nelle vendite sono stati distinti innanzitutto per specie legnosa prevalente: abete, larice, pino cembro, altre conifere (generalmente pino nero e silvestre) e latifoglie. Si tratta di una classificazione per “prevalenza” delle specie legnose in particolare in lotti in piedi e in “assortimenti unici” dei lotti a strada, adeguandosi alle rilevazioni ISTAT a livello nazionale.

All’interno dei dati ripatiti per specie, gli stessi sono stati ulteriormente distinti per modalità di vendita, fornendo un quadro ancora più preciso del differenziale di valori tra le specie legnose più pregiate, con particolare riferimento al pino cembro e al larice.

Gli assortimenti a strada sono ulteriormente ripartiti per le tipologie di lotto praticate nelle consuetudini commerciali: assortimento unico, botoli, imballaggio, paleria, travatura, tronchi e legname di pregio (per l’abete, ad esempio, il legname di risonanza).

Il volume netto di legname immesso sul mercato nel mese di febbraio è stato pari a circa 295 mila metri cubi, pari a quasi tutto il quantitativo di legname da opera prodotto in Trentino in un solo anno in condizioni ordinarie.

Il valore medio ponderato dei lotti in piedi (cfr. tabella di sintesi) è passato da Euro 20,33/m3 del mese di gennaio a Euro 24,95/m3 di febbraio, con un incremento di oltre il 20%. In controtendenza i valori medi ponderati degli assortimenti di legname a strada passato dagli Euro 66,15/m3 a Euro 58,58/m3 (-11%). Considerati i volumi ancora piuttosto limitati posti sul mercato – rispettivamente circa 5.500 e 13.500 metri cubi -, il mercato del legname allestito a strada è da ritenersi ancora tendenzialmente stabile.

L’Osservatorio si riserva eventualmente di aggiornare i dati relativi al periodo considerato se dovessero emergere, nella fase di raccolta dati, rilevanti novità precedentemente non conteggiate.

https://www.legnotrentino.it/it/vendite-legname/andamento-prezzi-del-legname/

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