PORTALEDELLEGNO 18 vendite di legname in scadenza
Vendite in scadenza
COMUNE DI NOVELLA
Quantità452,558 m³

Data scadenza03/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI CARISOLO
Quantità440,000 m³

Data scadenza31/08/2026 11:00:00


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COMUNE DI CROVIANA
Quantità410,000 m³

Data scadenza25/08/2026 11:00:00


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COMUNE DI VILLA LAGARINA
Quantità30,000 m³

Data scadenza15/09/2026 12:00:00


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ASUC DI PELLIZZANO
Quantità154,000 m³

Data scadenza25/08/2026 11:30:00


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ASUC DI PREGHENA
Quantità275,000 m³

Data scadenza27/08/2026 11:00:00


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ASUC DI TRES
Quantità536,000 m³

Data scadenza31/08/2026 11:30:00


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COMUNE RUFFRE' MENDOLA
Quantità767,000 m³

Data scadenza28/08/2026 12:00:00


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COMUNE DI BOCENAGO
Quantità30,000 m³

Data scadenza28/08/2026 11:30:00


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ASUC DI TERMENAGO
Quantità577,000 m³

Data scadenza07/09/2026 11:00:00


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ASUC DI COGOLO
Quantità400,000 m³

Data scadenza31/08/2026 12:00:00


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COMUNE DI LAVARONE
Quantità1260,000 m³

Data scadenza08/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI VALDAONE
Quantità1019,000 m³

Data scadenza04/09/2026 10:00:00


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COMUNE DI SAN LORENZO DORSINO
Quantità1337,000 m³

Data scadenza07/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI CADERZONE TERME
Quantità906,000 m³

Data scadenza09/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI OSSANA
Quantità469,000 m³

Data scadenza04/09/2026 12:00:00


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COMUNE DI ROMENO
Quantità418,000 m³

Data scadenza08/09/2026 12:00:00


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ASUC DI SAN GIACOMO
Quantità750,000 m³

Data scadenza09/09/2026 11:30:00


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Arte e scultura

L’Italia possiede una grande tradizione e un vasto patrimonio di validi artigiani che lavorano il legno per produrre in prevalenza attrezzi, mobili e complementi d’arredo. Ogni regione ha la sua storia e le sue tradizioni.

Il legno ha influenzato usi e costumi del Trentino Alto Adige:  durante le giornate invernali, i borghi montani restavano isolati per l’abbondante nevicata che li rendeva irraggiungibili date la difficoltà nella percorrenza delle strade sommerse dalla neve; tutto questo costrinse gli abitanti a restare isolati, nelle loro case, per molto tempo nel periodo invernale. La loro attività quotidiana di lavoro era prevalentemente soggetta ad una produzione d’artigianato caratterizzato alle forme di bisogno per far fronte ad un’autosufficienza di quotidianità. Le donne lavoravano tessendo a mano su antichi telai tessuti per confezionare poi: cuscini, tappeti, asciugamani, copriletto, mentre gli uomini intagliavano il legno con molta cura e attenzione per farne pezzi d’arredamento, soprammobili e oggetti d’uso quotidiano.

L’uso del legno è antichissimo anche per ciò che riguarda la scultura. Questa, eseguita attraverso la tecnica dell’intaglio, scavando cioè nel materiale per mezzo dello scalpello o del bulino.

Le tre province delle Dolomiti sono famose per i lavori di artigianato che vi vengono realizzati. Particolarmente conosciuta fin dal Medioevo è la zona della Val Gardena, confinante con le valle trentina di Fassa. Artigiani e scultori di questa parte d'Italia sono stati e sono noti come grandi maestri dell'arte del trattamento del legno.

http://www.canazei.com/it/Arte-In-Val-Di-Fassa

http://www.bergland.it/it/storia-e-tradizione#l-artigianato-della-scultura-del-legno

Qui sotto i principali Simposi del legno organizzati nella provincia di Trento.