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Fondazione Edmund Mach – Istituto Agrario di San Michele all’Adige

Sede:
Loc. Viote del Monte Bondone
Trento - 38100
T. 0461.939555
F. 0461.948190
www.cealp.it
info@cealp.it

Direzione:
Ph.D Annapaola Rizzoli                                         
E-mail: rizzoli@cealp.it
Tel.: +39 0461 939564
Fax: +39 0461 948190 



Obiettivi:
L'attività del Centro di Ecologia Alpina è suddivisa in tre aree:

LA RICERCA
La prima area, l'attività scientifica vera e propria, è divisa in progetti appartenenti a tre linee tematiche principali:

a. ECOLOGIA UMANA E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
b. ECOLOGIA DELLA FAUNA E BIODIVERSITA'
c. ECOLOGIA FORESTALE :descrizione dell'attività di ricerca:
L'effetto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi e il ruolo degli ecosistemi nel mitigare i cambiamenti climatici sono tra i più attuali temi della ricerca ambientale. Il Trentino rappresenta un laboratorio a cielo aperto per queste tematiche di ricerca, grazie alla variabilità dei sistemi vegetali e dei climi che lo caratterizzano. L'attività di ricerca è focalizzata sulle interazioni tra i sistemi vegetali e lo stato fisico-chimico dell'atmosfera, e sulla struttura e funzionalità dei suoli. In particolare, si opera attraverso analisi degli scambi di energia e materia (carbonio, acqua, azoto) tra l'atmosfera e la biosfera, sviluppo di modelli di simulazione dei sistemi vegetali e dei processi di trasporto radiativo e turbolento, up-scaling a scala regionale del bilancio del carbonio integrando database terrestri e dati telerilevati, (Protocollo di Kyoto). Lo studio interdisciplinare delle interazioni tra vegetazione, suolo e clima è effettuato anche attraverso analisi del sistema suolo-soprassuolo, con particolare attenzione agli humus. Tali studi sono svolti all'interno di due progetti UE (DG Ricerca, VI framework) e di un progetto FIRS.
Lo studio delle interazioni tra vegetazione, suolo e clima può portare a risultati di ampio interesse scientifico internazionale (sviluppo di progetti pilota sul bilancio del carbonio a scala regionale) e ad importanti ricadute locali (ottimizzazione delle pratiche gestionali, definizione di linee guida per un utilizzo sostenibile delle risorse forestali.

PARCO DELLA BIODIVERSITA'
La seconda area di interesse è quella degli allevamenti, dove vengono sviluppati progetti di conservazione di specie animali delle Alpi che risultano minacciate o in forte declino numerico.

LA FORMAZIONE E LA VALORIZZAZIONE
Infine, la terza area di attività del Centro è rappresentata dalla formazione e dalla valorizzazione culturale. Lo scopo è quello di divulgare i risultati della ricerca in ambito scientifico e tra la popolazione.
Il Centro di Ecologia Alpina è attivo in quest'area attraverso attività corsistiche, seminariali ed editoriali di diffusione della cultura alpina.
Il Centro dispone inoltre di laboratori attrezzati per ricerche in campo biologico, genetico e veterinario.

IL LABORATORIO
L'attività di laboratorio non costituisce un "progetto di ricerca" ma ha una importanza fondamentale per il raggiungimento di specifici obiettivi contenuti nei diversi progetti; ha dunque una funzione trasversale a diverse attività di ricerca.