Mauro Rigamonti
20 set 2016

Timber Tech è una società fondata nel 2011 dal gruppo di ricerca sulle strutture in legno dell’Università degli studi di Trento, composto da Maurizio Piazza, Roberto Tomasi e Mauro Andreolli, ingegneri e docenti presso l’ateneo trentino.

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Quindi si tratta di una azienda che opera con tecniche del tutto innovative, mi può descrivere i dettagli di questa attività?

In Italia, fino al 2008, anno della pubblicazione dell’attuale versione delle “Norme tecniche per le costruzioni”, c’era un vuoto normativo riguardo al calcolo delle strutture lignee. Timber Tech ha cercato di approfondire questo ambito e si è specializzata nell’offerta di software di calcolo e servizi che permettessero ai professionisti e alle aziende, che operano nel campo dell’edilizia, di far fronte alla rapida evoluzione normativa che sta interessando il nostro Paese che entro la fine di quest’anno dovrà misurarsi con l’aggiornamento della normativa vigente. L’azienda ha investito molto nella ricerca con l’obiettivo di trasferire e rendere utilizzabili, da un punto di vista operativo e mediante i propri prodotti e i propri servizi, le conoscenze acquisite mediante l’esperienza e la ricerca in ambito universitario, concentrandosi sugli aspetti per i quali mancano specifiche indicazioni nelle normative che regolamentano la progettazione strutturale.

Quali altri servizi offre l’azienda?

Timber Tech si occupa delle attività legate al settore dell’ingegneria civile tra cui la progettazione strutturale, modellazioni numeriche e la valutazione della vulnerabilità sismica di edifici esistenti. Di recente si è occupata, in collaborazione con l’Università degli studi di Trento, dell’analisi numerico-sperimentale dei giunti delle cupole geodetiche in legno realizzate a Brindisi da Rubner Holzbau per ENEL che ad oggi, con il loro diametro di 143 m e un’altezza di 50 m, sono le più grandi d’Europa. La società si è occupata inoltre di collaudi strutturali, tra cui quello della nuova residenza universitaria Mayer in via Lampi a Trento – collaudata da Roberto Tomasi – un edificio con struttura in pannelli di legno massiccio a strati incrociati (XLAM) che presenta cinque piani fuori terra e che è destinato ad accogliere studenti, laureandi, dottorandi e ricercatori, sia italiani che stranieri.
Inoltre, l’azienda svolge attività didattica presso gli Ordini professionali e le imprese, servizi di diagnostica, valutazioni di durabilità e ispezioni in opera volti alla conoscenza, al recupero e alla conservazione delle opere strutturali lignee.

Qual è il prodotto che ha riscontrato maggior successo?

Il nostro software di punta è TimberTech Buildings, dedicato alla progettazione strutturale di edifici in legno con struttura in XLAM o intelaiata. TimberTech Buildings ha avuto molti riscontri positivi tra i nostri clienti, in quanto permette di superare tutti gli inconvenienti che solitamente si riscontrano nella modellazione di una casa in legno con i normali programmi a elementi finiti. Il software, oltre a garantire un’ottima affidabilità, è pensato per soddisfare tutte le esigenze della progettazione, mettendo a disposizione dell’utente una serie di funzionalità che, grazie all’interfaccia “user friendly” appositamente progettata, permette la massima velocità di modellazione, garantendo la facilità di utilizzo anche ai progettisti che si trovano a operare per la prima volta nel mondo delle strutture in legno.
Negli anni scorsi i clienti erano prevalentemente italiani ma, a partire da metà dell’anno scorso, l’azienda ha iniziato a vendere i propri prodotti software in diversi Paesi europei con una rete di distribuzione che via via sta crescendo.

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