Paolo Curzel
13 mag 2016

La FALEGNAMERIA CURZEL srl produce dal 1963 serramenti interni, esterni, scale interne ed esterne, rivestimenti e pavimenti, arredamenti per ogni ambiente e collabora oggi con la neonata LEGNO HOUSE TRENTINO srl, che si occupa di tutta la parte edile nella costruzione di case clima “chiavi in mano”, complete quindi di impianti e finiture.

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La FALEGNAMERIA CURZEL ha vissuto un cambio generazionale: cosa porta la nuova generazione rispetto a quella passata?
Oltre a continuare la tradizione e la qualità dei lavori, la nuova generazione è più pronta ad adeguarsi a tutte le burocrazie legate all’artigianato, alle normative in termini di sicurezza e di adempimenti fiscali, alla sempre maggiore professionalità dei fornitori e alle esigenze sempre più meticolose dei clienti, che un tempo si accontentavano di preventivi approssimativi o si fidavamo dell’artigiano ma che ora sono diventati più competenti e più esigenti.
Oggi diventa anche indispensabile partecipare ai corsi proposti dai vari centri di servizio, utili sia all’aggiornamento di carattere tecnico che per saper affrontare le numerose pratiche amministrative.
Anche da parte dei fornitori c’è sempre una maggiore competenza e professionalità nel proporre nuovi materiali, nuove componenti e, di conseguenza, anche l’azienda è stimolata a innovare e a utilizzare questi nuovi prodotti.

La LEGNO HOUSE TRENTINO opera nel settore del legno da solo due anni, cosa potete raccontare della vostra esperienza ?
La LEGNO HOUSE è nata da due anni, ma solo per esigenze fiscali è stato separato il ramo della falegnameria storica, che ha dipendenti assunti da più di dieci anni, dal ramo della costruzione di case in legno, che rientra nell’edilizia e che ha comunque dipendenti che vi lavorano da più di cinque anni. Le due società operano insieme, in sinergia, e i dipendenti si sentono parte della stessa grande famiglia. Impieghiamo personale specializzato nelle costruzioni in ambiente montano, quello qualificato nelle case in legno e i falegnami che le completano con i serramenti, i finimenti e gli arredamenti, quando richiesti.
Negli ultimi cantieri del 2015 e 2016 abbiamo avuto modo di organizzarci anche con le altre ditte della nostra rete, che si occupano di impianti idraulici, elettrici, cappotti esterni e siamo ora in grado di consegnare la casa “chiavi in mano”, cioè completa, dando ai cliente finale la possibilità di avere un unico interlocutore: la nostra LEGNO HOUSE.

Nel settore della bioedilizia ci sono due correnti di pensiero: lavorare per singolo progetto o per prefabbricati. Voi quale filosofia seguite, lavorate con modelli standard o ogni progetto è un modello a sé?
Ogni progetto è un modello a sé; lavoriamo su commessa del cliente che spesso arriva già con le idee chiare e ha già il computo del professionista approvato dal Comune, e quindi, in questo caso, dobbiamo mettere a punto la nostra proposta economica, o in altri casi, invece, ci chiede di realizzare anche tutto il progetto e quindi l’intera opera.

Quali sono le zone in cui avete operato con maggiore soddisfazione?
Per nostra fortuna tutti gli ultimi clienti sono stati trentini, di Riva del Garda, Trento e naturalmente della Valsugana. Nonostante la nostra sia una clientela molto esigente, che richiede un alto livello di professionalità, non abbiamo mai avuto problemi di pagamento fatture, che, a quanto si sente, sono invece molto frequenti altrove.
Siamo molto soddisfatti di lavorare sul territorio trentino e speriamo di poter ampliare i nostri contatti.

Quali problemi avete riscontrato nel settore in cui operate? Avete difficoltà con le normative nei Comuni dove costruite?
Sicuramente la concorrenza con le imprese edili che costruiscono le case tradizionali, in muratura, e con le altre aziende che costruiscono case in legno ha originato dei problemi.
Abbiamo, inoltre, l’onere di fare cultura del legno. Ormai molti clienti vengono da noi perché si sono già documentati e conoscono i benefici delle costruzioni in legno, ma a volte abbiamo clienti a cui dobbiamo spiegare quali vantaggi contraddistinguono le case in legno rispetto a quelle in muratura, che ricordiamo essere:

  • la velocità nella realizzazione;
  • la pulizia del cantiere;
  • l’alto beneficio energetico dovuto alle le proprietà del legno.

Per quanto riguarda le normative edilizie direi che ormai siamo abituati: ci sono Comuni più tradizionalisti, che non fanno passare i progetti e ci costringono a rivederli, ma altri, invece, hanno una mentalità più innovativa e quindi non abbiamo problemi a far approvare la realizzazione di progetti più particolari.

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