Sonia Miori
19 ott 2016

 

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Come è nata la vostra azienda?
Nasce da un’approfondita conoscenza della fune in acciaio che, nel rispetto del nostro ambiente montano e del nostro territorio, abbiamo applicato principalmente nei settori agricoli e forestali, dove la fune trova utile impiego nella realizzazione di frutteti, impianti antigrandine e nelle attività legate all’esbosco.

Quali servizi offre la vostra azienda per il settore forestale?
Ci proponiamo non solo come fornitori di funi in acciaio e di accessori, ma produciamo anche particolari funi realizzate ad hoc su richiesta del cliente. Grazie alle nostre conoscenze proponiamo la miglior soluzione, sappiamo consigliare la tipologia esatta di fune da utilizzare in base al lavoro da svolgere o ai tipi di macchinari utilizzati.
Una cosa che ci sta molto a cuore è anche il settore della sicurezza e la nostra mission è quella di far capire l’importanza di lavorare con prodotti idonei per evitare incidenti ma anche inutili costi. Sempre nell’ambito della sicurezza, ci occupiamo di effettuare il controllo delle funi usate sui macchinari dei clienti, ad esempio delle funi montate sulle torrette–teleferiche mobili.

A quali mercati e a quale tipo di clientela vi rivolgete?
In generale, i mercati che copriamo sono principalmente quello agricolo, in quanto i nostri clienti sono impiantisti che realizzano frutteti e strutture antigrandine, il mercato forestale che ci permette di lavorare con imprese boschive di varie dimensioni, ma anche l’ente pubblico, che effettua tagli in economia, e il privato che lavora nel bosco di famiglia. I nostri prodotti trovano però impiego anche in altri settori: si spazia dall’industria – la fune è una componente di numerosi macchinari e sistemi di movimentazione –all’arredamento – la fune inox trova ampio impiego nella realizzazione di parapetti e scale. Amo molto vedere affiancati il legno e l’acciaio inox, l’elemento rustico vicino al materiale moderno.

State puntando molto sulla comunicazione per far conoscere l’azienda (web, social, sponsor, fiere), questi canali vi stanno aiutando a trovare nuovi clienti?
Certo, puntiamo molto sulla comunicazione. Curiamo la nostra immagine, vogliamo far capire bene che conosciamo a fondo questo settore e cerchiamo di trasmettere l’amore per il nostro lavoro. Vogliamo essere più di un semplice fornitore e rappresentare un punto di riferimento a cui rivolgersi per qualsiasi eventualità, desideriamo offrire completa garanzia rispetto ai prodotti che proponiamo.
Trovo molto affascinanti i social network. Si riesce ad avere un contatto ancora più stretto e diretto con i clienti e con coloro che desiderano approfondire la conoscenza dei nostri prodotti. Anzi saremmo contenti se i lettori consultassero la nostra pagina web https://www.facebook.com/trentinorope/
Siamo anche sponsor di Paolo Vicenzi, campione italiano in carica di Stihltimbersport, lo sport dei boscaioli che è molto seguito nel nostro ambiente; lui è tra i partecipanti più forti al mondo e per noi è un onore vedere il nome della nostra azienda stampato sulla maglia di un grande campione.
Io, personalmente, amo molto anche le fiere. Consentono di conoscere tante persone, di imparare cose nuove e ti permettono di confrontarti con un vasto pubblico. Non è solo questione di creare contatti e trovare clienti, è proprio una passione, è amore per il proprio lavoro, tutto il resto viene da sé.
A questo riguardo devo aggiungere anche un’altra cosa. Ci siamo resi conto che molti clienti extra-provinciali tengono in alta considerazione il fatto che la nostra sia un’azienda trentina. Nell’immaginario comune il Trentino è una terra che conserva valori positivi intatti come la serietà di operato e l’affidabilità e questo a noi fa molto piacere anche perché siamo fieri delle nostre origini.

Quali sono le maggiori problematiche dello specifico settore in cui operate?
Questa domanda mi ha fatto pensare molto… e già questo è positivo!
Noi siamo partiti in un momento storico, come quello attuale, in cui è più facile vedere aziende che chiudono piuttosto che aziende che nascono.
Le difficoltà proprie di questo frangente socioeconomico ci hanno sempre fatto tenere alta la guardia e tutto il nostro lavoro è programmato nei minimi dettagli.
Certo, riteniamo che lo Stato dovrebbe incentivare di più le nuove realtà imprenditoriali, che possono aiutare a migliorare l’economia italiana. Questo ritengo essere l’ostacolo maggiore nel nostro lavoro.

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