PORTALEDELLEGNO 20 vendite di legname in scadenza
Vendite in scadenza
ASS.FOR. MADDALENE - ASUC MIONE CORTE
Quantità605,000 m³

Data scadenza24/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI SARNONICO
Quantità299,000 m³

Data scadenza24/09/2026 11:30:00


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COMUNE DI PINZOLO
Quantità298,000 m³

Data scadenza25/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI CAVEDAGO
Quantità524,000 m³

Data scadenza25/09/2026 11:30:00


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ASUC CASTELFONDO
Quantità782,000 m³

Data scadenza25/09/2026 12:00:00


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ASUC DARZO
Quantità1179,000 m³

Data scadenza25/09/2026 12:30:00


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COMUNE DI FIEROZZO
Quantità210,000 m³

Data scadenza28/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI TON
Quantità56,409 m³

Data scadenza29/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI ROVERE' DELLA LUNA
Quantità135,000 m³

Data scadenza30/09/2026 11:00:00


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ASS. FORESTALE LAGORAI OCC. E MONTE CORNO-COMUNE DI CAPRIANA
Quantità78,000 m³

Data scadenza01/10/2026 11:00:00


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COMUNE DI TERZOLAS
Quantità200,000 m³

Data scadenza01/10/2026 11:30:00


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COMUNE DI CASTEL IVANO
Quantità330,000 m³

Data scadenza05/10/2026 11:00:00


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COMUNE DI MOENA
Quantità710,000 m³

Data scadenza02/10/2026 11:00:00


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COMUNE DI MOENA
Quantità1157,000 m³

Data scadenza02/10/2026 11:30:00


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COMUNE DI STORO
Quantità289,000 m³

Data scadenza05/10/2026 11:30:00


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COMUNE DI CASTEL CONDINO
Quantità617,000 m³

Data scadenza06/10/2026 11:00:00


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COMUNE DI BONDONE
Quantità156,000 m³

Data scadenza07/10/2026 11:00:00


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Agenzia provinciale delle foreste demaniali
Quantità7690,170 m³
2606,080 mst

Data scadenza08/10/2026 11:00:00


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COMUNE DI CROVIANA
Quantità605,000 m³

Data scadenza07/10/2026 11:30:00


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COMUNE DI SAMONE
Quantità356,000 m³

Data scadenza08/10/2026 12:00:00


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Il mercato del legname in Trentino – Anno 2020
02 feb 2021
Il 2020 lo possiamo definire un anno di assestamento. Dopo la rovinosa tempesta Vaia a fine 2018, che ha gettato a terra oltre 4 milioni di metri cubi di legname, e un 2019 in cui si sono moltiplicati i cantieri boschivi, che hanno messo alla prova tutte le imprese trentine di settore, assieme a quelle giunte anche dall’estero.

Osserviamo che nel 2020 prosegue il recupero degli alberi schiantati, ma si aprono anche cantieri che tagliano nuovi boschi martellati.

A primavera assistiamo, purtroppo, anche all’arrivo del bostrico tipografo, che via via nel corso dell’estate si propaga in diverse zone e colpisce boschi sani di abete rosso, limitrofi alle zone già danneggiate dalla tempesta.

Il legname posto in vendita nel corso dell’anno vede un andamento di mercato altalenante; i primi mesi, probabilmente anche a causa dell’incognita dovuta alla pandemia da Covid-19 con il blocco dei cantieri forestali, registrano una fase di stasi, con numerosi lotti invenduti. Passata la prima emergenza, a inizio estate assistiamo a una ripresa delle vendite con un aumento, leggero ma costante, dei prezzi.

Possiamo affermare che, nel corso dell’anno, l’andamento delle vendite è tornato a ritmi quasi normali e i prezzi, dopo il forte calo determinato dalla tempesta Vaia, hanno ricominciato a riprendere quota. Mediamente si sono aggirati attorno ai 20,87 euro per i lotti in piedi e 54,76 euro per i lotti allestiti a catasta. Indubbiamente, si tratta di prezzi ancora inferiori rispetto a quelli di 2-3 anni fa, ma comunque in ripresa, soprattutto per gli allestimenti a strada che, verso fine anno, hanno visto arrivare l’abete a 63 euro/m3 a catasta.

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