PORTALEDELLEGNO 19 vendite di legname in scadenza
Vendite in scadenza
COMUNE DI NOVELLA
Quantità452,558 m³

Data scadenza03/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI CARISOLO
Quantità440,000 m³

Data scadenza31/08/2026 11:00:00


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COMUNE DI CROVIANA
Quantità410,000 m³

Data scadenza25/08/2026 11:00:00


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COMUNE DI VILLA LAGARINA
Quantità30,000 m³

Data scadenza15/09/2026 12:00:00


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ASUC DI LONA
Quantità121,000 m³

Data scadenza24/08/2026 11:00:00


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ASUC DI PELLIZZANO
Quantità154,000 m³

Data scadenza25/08/2026 11:30:00


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ASUC DI PREGHENA
Quantità275,000 m³

Data scadenza27/08/2026 11:00:00


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ASUC DI TRES
Quantità536,000 m³

Data scadenza31/08/2026 11:30:00


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COMUNE RUFFRE' MENDOLA
Quantità767,000 m³

Data scadenza28/08/2026 12:00:00


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COMUNE DI BOCENAGO
Quantità30,000 m³

Data scadenza28/08/2026 11:30:00


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ASUC DI TERMENAGO
Quantità577,000 m³

Data scadenza07/09/2026 11:00:00


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ASUC DI COGOLO
Quantità400,000 m³

Data scadenza31/08/2026 12:00:00


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COMUNE DI LAVARONE
Quantità1260,000 m³

Data scadenza08/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI VALDAONE
Quantità1019,000 m³

Data scadenza04/09/2026 10:00:00


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COMUNE DI SAN LORENZO DORSINO
Quantità1337,000 m³

Data scadenza07/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI CADERZONE TERME
Quantità906,000 m³

Data scadenza09/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI OSSANA
Quantità469,000 m³

Data scadenza04/09/2026 12:00:00


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COMUNE DI ROMENO
Quantità418,000 m³

Data scadenza08/09/2026 12:00:00


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ASUC DI SAN GIACOMO
Quantità750,000 m³

Data scadenza09/09/2026 11:30:00


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STEFANO BOLECH
06 ott 2017
STEFANO BOLECH della BMS Eurolegno Bolech Stefano e C. S.n.c. di Civezzano (TN), segheria specializzata nella produzione di perline e pallet in legno

>> vedasi scheda sul portale <<

Da oltre un secolo la vostra società opera nel comparto del legno. Può raccontare brevemente la storia e l’evoluzione del lavoro nel corso degli anni?
La nostra esperienza, e dedizione, in questo settore risale ai primi del Novecento. All’epoca mio nonno aveva avviato una segheria per il taglio dei tronchi e si era organizzato anche per il reperimento della materia prima, che attingeva dalla Valle dei Mocheni con una teleferica. Aveva nove figli e solo mio padre, successivamente, ha cominciato a operare nello stesso comparto. Negli anni Sessanta però ha abbandonato la prima lavorazione per dedicarsi solo alla seconda, trasformando il semilavorato, acquistato prevalentemente nella vicina Austria, principalmente per il settore edile e in seguito anche per il settore industriale. Dal 1988 è sorta la nuova società che ha proseguito l’esperienza passata mantenendo e implementando altre lavorazioni.

Quali sono i prodotti che rappresentano la vostra azienda?
I prodotti dell’azienda sono molti e versatili. Partiamo con il settore edile. Utilizziamo due specie, l’abete e il larice. E da qui si apre tutto un mondo, poiché produciamo: perline, pavimenti, listelli, morali e molto altro, per ogni esigenza di copertura e rivestimento. Mentre nel settore industriale, produciamo casse in abete e/o osb e gabbie in abete, inoltre, utilizziamo anche il multistrato per produrre casse pieghevoli a seconda dell’esigenza della clientela.

Sono cambiate le richieste dei clienti in questi anni?
Negli anni le esigenze dei clienti si sono evolute soprattutto nel settore edile, con la richiesta di nuove tipologie e sezioni dei materiali da rivestimento interni e per la coperture dei tetti, utilizzando soprattutto il legno di larice. Molti architetti si sono sbizzarriti richiedendoci cose nuove.

Al momento il settore degli imballaggi pare stia uscendo dalla crisi, la situazione sta migliorando anche nella vostra azienda?
I nostri imballaggi riforniscono per l’80% ditte italiane, che esportano in tutto il mondo. Per qualche hanno il settore ha sofferto la crisi ma ora si sta riprendendo sempre di più, soprattutto per effetto della richiesta degli altri Paesi, europei ed extra europei.

Quali sono i progetti per il futuro?
Nel futuro pensiamo sempre a incrementare la nostra produzione e aggiornare i macchinari per riuscire a contenere il costo della manodopera, al fine di migliorare la competitività.

Molte aziende investono nella comunicazione per farsi conoscere (siti web, social, stampa), recentemente la vostra azienda ha deciso di collaborare con il servizio offerto dalla Camera di Commercio, Legno web 2.0. Cosa ci potete dire di questo percorso che avete intrapreso?
Sicuramente è utile e decisivo utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal web per migliorare la nostra presenza sul mercato. Abbiamo utilizzato il servizio fornito dalla Camera di Commercio e siamo stati affiancati da personale capace, che ci ha fornito ottimi consigli per sviluppare il nostro sito internet al fine di accrescerne la visibilità.

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